Mauro Zazzarini si diploma con il massimo dei voti in sassofono, sotto la guida del M° Teobaldo Maestri, e in musica jazz con il M° Gerardo Iacoucci, presso il Conservatorio L. Refice di Frosinone.
Dal 1990 è docente di musica jazz presso il Conservatorio “ O. Respighi” di Latina.
Nel ’81 vince il premio nuovi talenti indetto dai Conservatori delle tre Venezie.
Inizia la sua carriera suonando nei clubs romani “Folks Studio” e “Music Inn” con
Francesco Forti, Danilo Rea, Roberto Gatto, Enzo Pietropaoli, Puccio Sbodo, Giovanni Tommaso, Maurizio Giammarco etc…emergendo con il suo quintetto nell’ambito della rassegna annuale del Folks Studio.
Suona con il Quartetto e la Big Band del M° G. Iacoucci in qualità di I alto.
Partecipa ai più importanti festival nazionali quali “Umbria jazz”, “Sanremo jazz”, “Roccella Ionica”, “Villa Celimontana” etc…
Negli anni ’80 suona con
Chet Baker e Dizzy Gillespie, fa parte del quintetto di Steve Grossman per circa 4 anni e del quintetto di Sal Nistico, suonando nei più importanti clubs europei; collabora, inoltre, con altri illustri musicisti americani quali Mike Melillo, Leo Mitchell, Gary Smullian, Fred Henke, Alvin Quin.
Con il proprio quintetto si esibisce in Germania, Olanda, Svizzera, Francia, Spagna.
Registra a proprio nome 7 CD: “ Blue Sun”, “ Where the wind Blows”, “Soul Woman”, “Eyes in the Heat”, "Moons" "Tommorrow Chicken" e "Step by Step", firmandone tutte le composizioni.
Partecipa alla realizzazione di diversi CD, tra i quali 3 con il fagottista Rino Vernizzi: “Play-Bach Play-Paganini”, “Etnoart”, “Baby Boom”.
Ha scritto il libro
“Tecnica del Sax moderno-approccio all’improvvisazione”, ed. Elugi.
Dal 1982 dirige la propria
Big Band, composta da molti giovani musicisti che da sempre vi fanno esperienza.

Da alcuni anni collabora stabilmente con Giampaolo Ascolese, Elio Tatti, Andrea Beneventano, Antonello Vannucchi e Fabrizio Andreozzi.